Col termine serpente, od ofide, vengono comunemente chiamati i rettilisquamati appartenenti al sottordineSerpentesLinnaeus.
La filogenesi dei serpenti è collegata strettamente a quella delle lucertole, nome comune dei rettili appartenenti al sottordine Sauria, con cui costituiscono l’ordineSquamata. Nelle zone temperate quando arriva l’inverno i serpenti, inadatti a vivere in un clima freddo, si abbandonano a una sorta di coma letargico fino alla fine dell’inverno.
Tipi di serpenti del mondo
1. Boa e pitoni
Tra i diversi tipi di serpenti, boa e pitoni sono considerati le specie più primitive e, in effetti, hanno ancora le zampe posteriori vestigiali. Boa e pitoni sono sprovvisti di veleni letali, ma uccidono la loro preda per soffocamento, mentre avvolgono la vittima con il corpo sinuoso e possente, stritolandola e portandola all’asfissia.

2. Colubridi
I colubridi sono tra i tipi di serpenti più comuni e si possono trovare in molti ecosistemi diversi. All’interno di questa famiglia non si trovano di solito serpenti letali, ma sicuramente sono dotati di veleno.

Tradizionalmente, all’interno di questo gruppo vengono annoverati molti serpenti diversi, perché mantengono comunque una serie di caratteristiche in comune, facilmente riconoscibili.
3. Elapidi
Questo gruppo include serpenti estremamente velenosi, generalmente capaci di inoculare un tipo di veleno neurotossico. Tra gli elapidi ci sono mamba, cobra e serpenti corallo.

I mamba sono serpenti arboricoli africani, noti per essere molto velenosi ed estremamente veloci. Il più noto è il mamba nero, il serpente più velenoso presente in Africa. Curiosamente non vive sugli alberi, come gli altri “cugini” e deve il suo nome al colore nero dell’interno della sua bocca.
I cobra sono noti per la testa allargata, che mostrano aperta quando si sentono minacciati. Vivono sia in Asia che in Africa e spiegano le loro vertebre cervicali come gesto di avvertimento. Hanno una grande forza per non essere serpenti costrittivi, a causa dei muscoli che schiudono il loro caratteristico cappuccio.
Serpenti corallo e serpenti di mare sono elapidi dai colori vivaci e con veleni micidiali, che ricordano le rane velenose. Nel caso dei serpenti corallo, generalmente la loro pelle presenta degli anelli con tonalità di nero, rosso, giallo, intercalate con striscioline che possono essere bianche.
Gli elapidi hanno denti proteroglifi, situati nella parte anteriore della bocca e sono piuttosto corti. Questi serpenti iniettano il veleno quando mordono, ad eccezione di alcuni cobra sputatori, che hanno un sistema che consente loro di sparare lontano il veleno.
4. Viperidi
Questo gruppo include le vipere del Vecchio Continente e i crotali, tra cui spiccano i serpenti a sonagli. I viperidi hanno un veleno emotossico, che non ha bisogno di raggiungere il cervello per agire, quindi usare dei lacci emostatici servirebbe solamente a provocare la necessaria amputazione dell’arto interessato dal morso.

